Arriva
il momento in cui stai dando tutto quello che hai per ottenere un
risultato, in cui ogni piccolo peso superfluo è un’offesa allo sforzo
compiuto, in cui ogni particolare ha un senso e un significato e non vuoi
che intervengano altre variabili a condizionare il tuo lavoro… e
chi chiamerai? Li mi piace esserci e dare una mano.
È quello che so fare, esercitando tutta la sensibilità e competenza
di cui sono capace. Nella “bio” dovevo scrivere cosa ho fatto, ma
trovo sempre più interessante quello che sto facendo o che farò.
Il mio approccio è quello del metodo, perché mi piace applicare
quello che so, ma anche della ricerca per creare la situazione giusta per questo
(e solo questo) nuovo disco.
Seguire
le regole e decidere di sovvertirle, citare i grandi non
per copiarne le idee, ma per emulare la dedizione con cui sono
stati realizzati i capolavori, sempre con umiltà eppure con
entusiasmo creativo. Non è proprio facile, ma mi aiuta quell’intesa
che c’è tra noi che questa cosa la facciamo, senza sapere
bene se è una musa o un demone a guidarci.
Continuate a mandare
segnali.
Andrea
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